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:: ZAGOROCHORIA

ZAGOROCHORIA

I paesini Zagorochoria costituiscono un’entità  geografica, architettonica e culturale di 46 paesini e appartengono alla regione dell’Epiro. Sono famosi per lo stile architettonico distinto delle case costruite in pietra, per gli importanti monumenti antichi e bizantini, per i fiumi dalle acque cristalline e i ponti a forma d’arco, per le montagne piene di pini e abeti. I locali sono ospitali e aperti, sempre amichevoli verso gli stranieri.

Collegati fra loro tramite ponti a forma d’arco costruiti in pietra, e da stradine lastricate, potrete visitare i paesini non solo in macchina ma anche a piedi. Il primo paesino che incontrerete è Aspragheli, mentre vi dirigete verso Zagori centrale, di seguito i paesini Elati, Dilofo, Kipi, di passaggio per raggiungere altri paesini.
Il primo esempio della tipica architettura di Zagori è il ponte Noutsou anche il Kokkorou (costruito nel 1750) che collegava i paesini Kipi, Koukouli e Dilofo con il resto dei Zagorochoria. Lo incontrerete prima dell’incrocio per il paesino Kipi. In seguito troverete il ponte a forma di tre archi, noto come Palakida che è stato costruito nel 1814 circa.
Nel paesino Koukouli, situato acanto alla gola di Vikos a quota 900 metri, troverete bellissime case costruite in pietra, una piazza pittoresca e il Museo Folcloristico di Lazaridi che contiene molti dati sulla località  e sul modo di vita degli abitanti. Un secondo museo folcloristico Agapiou Toli lo incontrerete nella località  Kipi.
Ad una distanza di sei chilometri dall’incrocio con il paesino Kipi troverete l’incantevole Kapesovo, un grande paesino costruito in pietra con pochi abitanti e pochissimo sviluppo turistico, dal quale nasce la stradina lastricata per Vradeto molto simile ad una scala, infatti è conosciuta come la “scala di Vradeto”. Ci vuole circa un ora per raggiungere la meta.
Dal Vradeto, seguendo le insegne vi dirigerete a Beloi, una zona dove rimarrete senza fiato poiché è situata esattamente nella gola di Vikos. Potrete contemplare un bellissimo panorama è anche l’unico punto da dove si possa ammirare la bocca della gola.
Un po’ più in alto a Vradeto a quota 1.100 metri scoprirete Tsepelovo, un bel paesino da dove partono per la scalata sulla Gamila. È indispensabile visitare la chiesa di Agii Anarghiri da dove potrete contemplare una bellissima vista del paesino nonché dell’isolato monastero di Rogovou costruito sul orlo di una piccola gola piena di verde.
A quattro chilometri da Tsepelovo incontrerete il lussureggiante Skamneli, a quota 1.200 metri. Nel paesino ci sono molte chiese e case signorili, molte sono decorate con pitture risalenti ai secoli XVIII e XIX..

Villaggi tradizionalmente dediti da secoli alla pastorizia celebrano ogni anno la riunione dei pastori “Sarakatsani” a Ghiftocampo (al “Campozingaro”). Più a nord incontreremo Vrissochori, con i suoi ponti in pietra ed esattamente di fronte il paesino Lista. Al ritorno è indispensabile passare dal paesino Monodentri dove gli amanti di trekking attraversano la gola di Vikos. La gola di Vikos si considera uno degli ultimi paradisi. Inizia da Monodentri, è ricca di verde e viene attraversa dal fiume Vikos.

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