HiT360.com: AFANDOU Vacanze, AFANDOU Guida di Viaggio, guida turistica Hit360

HiT360.com Travel Guide
HiT360.com Travel Guide Greek

Hit360.com Newsletter

Subscribe to the newsletter of Hit360.com and get informed about hotels, special offers, packages and anything else you need for your vacation!

For subscription click here

Read the latest newsletter



HiT360.com Travel Guide

Rodi Isola Vacanze Grecia

Dove rimanere: RODOS Hotels
Services: Rent a car

È nota come l�isola del Dio Sole-Apollo. Pindaro ci ricorda che nacque dall�amore tra il Sole e la ninfa Roda. Nell�antichità si chiamava Aerea, Ofiussa, Asteria, Colymbia e Telchine. Si dice che il nome le fu dato per onorare una delle figlie di Poseidone, altri dicono che prese il nome dal fiore della rosa. I primi insediamenti risalgono al periodo preistorico. Nell�Iliade si dice che fece parte alla guerra di Troia. Fu abitata prima dai mitici Telchini, poi dai Minoici, dagli Achei e dai Dori. Questi ultimi costruirono tre forti città, Lindos, Ialissòs e Kamiros. L�isola di Rodi fu all�apice della potenza fondando colonie in Asia Minore e nel sud Italia. Nel 5� e 4� secolo a.C. aveva ben 5 porti grandi e leggi che regolavano il diritto nautico internazionale dell�epoca. Il capoluogo fu fondato nel 408 a.C., mentre nel 290 a.C. fu costruito il Colosso. In quel periodo il retore Eschine in esilio sull�isola, fondò una scuola dove più tardi studiarono molti personaggi storici famosi. Nel 164 a.C. Rodi si alleò con Roma e visse un periodo di grande sviluppo. Nel periodo bizantino però subì diverse aggressioni da parte dei Persiani, degli Arabi, dei Genovesi, dei Veneti, dei pirati e dei crociati. Nel 70 d.C. si sottomise ai Romani e più tardi ai Bizantini. Nel 515 d.C. fu distrutta da un forte terremoto e nel 1097 fu occupata dai crociati. Nel 1309 conquistarono l�isola i Cavalieri di San Giovanni, i quali vi rimasero per 2 secoli. Fortificarono la città costruendo mura ed il castello all�interno della città medievale, eseguirono lavori pubblici e importanti monumenti. Nel 1480, durante il governo del grande magistero Pierre Dobisson, Rodi fu assediata e rimase inespugnata. Nel 1522 l�esercito Ottomano, con la forza di 200.000 soldati al comando di Suleiman il Magnifico occupò l�isola. Il Grande magistro Philipe Viller de Lille Adame, dopo una resistenza eroica si arrese e consegnò la città agli ottomani. Nel 1912 fu conquistata dagli italiani che vi governarono fino al 1948 anno della liberazione del Dodecanneso che fu annesso allo stato greco. L�isola ha oggi 100.000 abitanti ed è una delle più grandi e più mondane delle isole del Dodecanneso. I castelli medievali conferiscono all�isola un aspetto regale. La vegetazione è ricca e il clima è assai mite. Il turismo è assai sviluppato, ogni anno folle di turisti vengono a visitare le bellezze naturali e le bellissime spiagge, ma anche le attività culturali sono un polo d�attrazione per i turisti di tutto il mondo. Ci sono tantissime cose da ammirare e da fare a Rodi . nella città vecchia è vietata l�entrata ai veicoli senza permesso speciale. Nella parte sud della città abitavano i Franchi, nella parte est gli ebrei, e nel castello, i cavalieri di San Giovanni: gli edifici e l�ospedale rimangono tuttora intatti; le influenze bizantine e orientale sono pochissime, si possono visitare il palazzo del grande magistro, la via dei cavalieri, le fortificazioni della città, la torre di San Nicola, L�orologio, il Museo Archeologico, il Museo Bizantino, il Museo Folcloristico, la moschea di Suleiman, la moschea di Murat Reis, la biblioteca ottomana, i Bagni turchi e l�ospedale dei Cavalieri. Sul colle di Monte Smith si trova l�antica acropoli della città. Gli edifici del Municipio, del Tribunale, della Regione, delle Poste, del Teatro e del Vecchio Mercato che si trovano nella parte nuova della città, furono costruiti dagli italiani e rispecchiano lo stile dell�epoca. Nella parte nord del porto, a Mandraki, dominava una delle 7 meraviglie, il Colosso, la famosa statua del Sole che si trovava al posto delle statue dei cervi. A Rodini godrete il fresco del grande giardino dove si trova la tomba scolpita dei Tolomei. Inoltre potete visitare la Pinacoteca Comunale e la Biblioteca Castellana, ammirare l�Acquario con specie rare di pesci e anfibi. Per i più religiosi è molto interessante la chiesa di San Pantaleimon, quella di San Fanurio e di Evangelistria. Nel Palazzo, gli amanti della musica possono assistere alle manifestazioni musicali Ecos e Fos, mentre gli amanti dei giochi di fortuna possono andare al Casinò. Per le terme dirigetevi verso Kallithea, dove durante l�occupazione italiana, nel 1020, furono costruiti gli edifici e gli impianti termali ormai in disuso a causa dell�esaurimento delle acque. Lì, nell�antichità, Ippocrate curava i suoi pazienti. Rifugio ideale per le giornate della calura estiva sono le sette fonti, Eptà Pighès, dove ci si può riposare all�ombra dei platani vicino al laghetto e alla cascatella oppure fare un picnic. Non dimenticate di visitare la pittoresca città di Lindos costruita su una acropoli a cui si può accedere sia a piedi che con l�asinello. La città si trovava all�apice nel 6� secolo a.C. durante il governo di Cleovulo, uno dei sette saggi dell�antichità che discendeva da famiglia reale. Nella zona di Tharri si trova l�abbazia dell�arcangelo Michele, datata al 17� secolo. Un altro paesino con monumenti storici interessanti e l�Asclepio, l�antica città di Kamiros, Filerimos e naturalmente l�antica Ialissos, una delle città più antiche dell�isola. Chi ama la natura, oltre alle sette fonti deve assolutamente vedere la valle delle farfalle, Petaludes, e passeggiare tra i ruscelli i platani, sui ponticelli di legno. Le farfalle si recano in questo luogo per riprodursi ogni 15 di giugno e se ne vanno il 30 settembre. Di giorno dormono e se non si mostra il dovuto rispetto facendo silenzio e se le si fa volare, queste possono addirittura morire. Al campo di Afantu potete giocare a golf ma non dimenticate di fare un tuffo al mare per riposarvi. Ci sono spiagge lunghissime e molto belle. Il cibo è ottimo e c�è molta varietà. Assaggiati i dolci del Turco in città e divertitevi dal momento che la vita notturna a Rodi è unica. Per camminare nella città vecchie sono necessarie almeno tre ore. Potete anche fare escursioni in ogni direzione approfittando della buona rete di comunicazione pubblica. Per girare l�isola che e molto grande è bello affittare una moto o un�auto. Per raggiungere l�isola da Atene o da Salonicco si può prendere l�aereo che realizza voli giornalieri oppure si può prendere la nave dal Pireo che ci mette in 15 ore. L�isola è collegata via aerea con Karpathos, Kassos, Kos, Leghisti, Heraklion (Creta), Santorini e Mikonos. Con l�aliscafo si possono raggiungere Kalimnos, Karpathos, Diafani, Kassos, Kos, Leghisti, Nyssiros, Symi, Tilos, Chalki, Ikaria, Burnus, Samo e Astipalea. Il traghetto collega anche Rodi con Astipalea, Karpathos, Kalymnos, Kassos, Kos, Lapsus, Leros, Leghisti, Nyssyros, Symi, Tilos, Chalki, Heraklion (Creta), Sitia, Limnos, Samos, Chios, Ios, Naxos, Paros, Cantorini e Syros.

HiT360.com Travel Guide